2 Giugno 1946. Viva la Repubblica antipopulista 02.06.2026

Il 2 giugno 1946, in occasione del referendum che sancì la nascita della Repubblica Italiana, la figura paterna dell'autore, nato nel 1903, si astenne dal voto non per affinità con la monarchia, ma per profonda sfiducia nei confronti del popolo che avrebbe governato la nuova nazione. Questa diffidenza era radicata nella sua avversione al fascismo e nelle esperienze personali subite, tra cui una condanna a morte da parte dei tedeschi nell'inverno del 1943 e la confisca dei beni della casa del Fascio locale. L'articolo evoca un sentimento di scetticismo verso il potere popolare, paragonandolo al successo ottenuto dal fascismo.

HuffPost Italia Full Article














