In occasione della Festa della Repubblica, l'80° anniversario del referendum del 2 giugno 1946 che sancì la svolta democratica dell'Italia, il Presidente Sergio Mattarella ha tenuto un discorso al corpo diplomatico accreditato, sottolineando i principi di pace e giustizia sociale su cui si fonda la Repubblica. Mattarella ha criticato duramente l'aggressione russa all'Ucraina, definendola un acceleratore della regressione dell'ordine internazionale, e ha evidenziato come la popolazione civile in Libano venga colpita "brutalmente e in modo indebito". Ha esortato a non cedere alla rassegnazione di fronte alle "cattive pratiche" e a promuovere la primazia del diritto internazionale, ricordando che la Repubblica stessa è nata da un "corale e sincero esercizio di democrazia".