Lorenzo Gasperini, l'ideologo dietro la candidatura di Roberto Vannacci, ha presentato il suo programma politico, "Futuro Nazionale", che rispecchia le posizioni della destra radicale di stampo neofascista. Durante l'assemblea costituente, sono emersi riferimenti diretti al Movimento Sociale, con affermazioni come "Non esiste il femminicidio, è un omicidio come gli altri" e la critica a un presunto "patentino antifascista" per gli editori, definita censura da Giorgia Meloni. Il programma di Gasperini sembra quindi orientato verso una retorica nazionalista e conservatrice, con un'enfasi su temi identitari e una critica alle politiche di genere.