Arrestato in Italia João Guilherme Correa, il leader neonazista brasiliano degli Hammerskin 27.06.2026

La Digos di Milano, in collaborazione con la Direzione centrale della polizia di prevenzione, ha arrestato sabato 27 giugno João Guilherme Correa, esponente di punta del network neonazista Hammerskin Nation. Il brasiliano era ricercato da un anno e mezzo dopo essere evaso dagli arresti domiciliari il 25 marzo dello scorso anno. Arrivato in Italia nell’estate del 2025, era stato individuato in una fattoria della provincia di Pavia, vicino al confine con Alessandria, utilizzata come Country club. Poco prima della fuga, Correa era stato condannato in via definitiva a 35 anni di reclusione per un duplice omicidio commesso nel 2009 a Curitiba, in Brasile, quando insieme ad altri membri degli Hammerskin uccise una coppia di un’organizzazione avversaria con colpi d’arma da fuoco. Dal 2022 era indagato anche come leader di un’organizzazione sovversiva finalizzata all’odio razziale. Al momento dell’arresto ha esibito un documento falso, non brasiliano. L’Interpol lo aveva classificato come pericoloso e violento. La rete Hammerskin, nata da gruppi suprematisti bianchi statunitensi, è attiva in Italia con legami internazionali, inclusi contatti con Combat18. Ogni anno viene organizzato un concerto neonazista dedicato a Ian Stuart Robinson tra Veneto e Lombardia. Il deputato di Avs Angelo Bonelli ha ringraziato il capo della polizia per l’arresto, sottolineando l’importanza della cooperazione internazionale contro il neonazismo.















