L'assemblea di Delfin ha approvato all'unanimità il bilancio 2025, ma Leonardo Maria Del Vecchio (LMDV) ha disertato, lamentando la mancata ricezione della documentazione necessaria. La holding ha mantenuto la politica dei dividendi al 10% degli utili, pari a 1,5 miliardi di euro, la cifra più alta mai registrata, grazie a 1,2 miliardi dalle partecipate. Ogni erede riceverà quasi 19 milioni di euro. L'assenza di LMDV ha impedito di raggiungere la maggioranza qualificata per trasferire le quote a veicoli personali, bloccando il buyback e aprendo il fronte delle penali da 500 milioni per il mancato acquisto delle quote di Luca e Paola.