Ben-Gvir indagato in Italia per tortura e sequestro: "Paese delle infradito". Tajani: "Parole indegne" 09.06.2026

I procuratori romani hanno aperto un fascicolo d'indagine a carico del ministro israeliano per la Sicurezza, Itamar Ben-Gvir, a seguito di esposti presentati dagli attivisti della Global sumud flotilla. Le ipotesi di reato includono sequestro di persona, tortura, tentato omicidio e violazione del codice di navigazione, relative a violenze subite durante il tentativo di rompere il blocco navale di Gaza. Sotto indagine sono anche altre figure chiave, tra cui il ministro della Difesa Israel Katz e il commissario Kobi Yaakobi. Ben-Gvir ha reagito definendo l'Italia la "terra delle infradito", scatenando la dura condanna del ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha definito tali parole "indegne" e ha proposto sanzioni a livello europeo contro il ministro israeliano, ritenendolo non degno di rappresentare il proprio Paese.














