Braccianti arsi vivi in auto, faro sul racket dei campi. Meloni: «Una barbarie». Indagini sui legami con la criminalità 03.06.2026

Un tragico episodio ha scosso Amendolara, nel Cosentino, dove quattro braccianti pakistani e afghani sono stati trovati arsi vivi all'interno di un minivan. L'inchiesta della Procura di Castrovillari, guidata dal procuratore Alessandro D'Alessio, esplora diverse piste, inclusa quella del caporalato, ma non esclude altre forme di criminalità organizzata che si infiltrano nel tessuto produttivo. Le vittime, arrivate in Italia da poco tempo e in possesso di permessi di soggiorno regolari, hanno tentato disperatamente di fuggire dal veicolo, ma senza successo. Un quinto bracciante, Taj Mohammad, è riuscito a salvarsi lanciandosi dal retro del minivan in fiamme. Due cittadini pakistani, regolarmente residenti in Italia e incensurati, sono stati fermati con l'accusa di omicidio plurimo aggravato. Il premier Giorgia Meloni ha definito l'evento una "barbarie" e ha promesso piena luce sul caso.

















