Case di comunità, I medici di famiglia aprono al dialogo: “Faremo la nostra parte”. Ma solo il 4% di quelle previste funziona 12.06.2026

I medici di famiglia si dichiarano pronti a collaborare per la realizzazione delle Case di comunità, pur dopo lo stop alla riforma della medicina territoriale che prevedeva il loro inserimento e il passaggio alla dipendenza. La Federazione italiana dei medici di famiglia ha comunicato la disponibilità a trovare soluzioni negoziali entro le scadenze del Pnrr, un obiettivo ribadito dal Ministro della Salute Orazio Schillaci, che ha fissato al 30 giugno la data di apertura delle strutture e annunciato incontri con Regioni e medici. Persiste il disaccordo con alcune Regioni, come la Lombardia, che criticano la scelta del governo, mentre altre, come Toscana ed Emilia-Romagna, promuovono il dialogo. L'opposizione e la Cgil hanno espresso dure critiche. I dati attuali sono preoccupanti: al 31 dicembre 2025, solo il 4% delle 1.715 Case di comunità previste risultava pienamente funzionante.














