Caso Fenice, Beatrice Venezi impugna il recesso del contratto: “Provvedimento discriminatorio” 10.06.2026

La direttrice d'orchestra Beatrice Venezi ha formalmente impugnato il recesso dal contratto di collaborazione con il Teatro La Fenice, definendo il provvedimento come nullo, illegittimo e discriminatorio. La decisione, annunciata il 26 aprile dal sovrintendente Nicola Colabianchi, si basava su presunte dichiarazioni rilasciate dalla musicista a una stampa internazionale che avrebbero leso l'immagine della Fondazione, sebbene tali affermazioni non siano state specificate. Il contratto in questione copriva il periodo dal 1° ottobre 2026 al 5 marzo 2030. Attraverso i legali dello Studio Andretta di Napoli, Venezi ha inviato una PEC il 9 giugno per ribadire la propria disponibilità a onorare gli impegni professionali, contestando le motivazioni generiche della dirigenza e riservandosi ulteriori azioni legali per tutelare i propri diritti e interessi professionali.















