Il giornalista investigativo uruguaiano Antonio Ladra, esperto di criminalità e narcotraffico, denuncia che Punta del Este è una città edificata su riciclaggio di denaro ed evasione fiscale, smentendo la percezione comune in Italia dell'Uruguay come un "paradiso" sudamericano. Ladra, autore di libri sull'argomento, afferma che la realtà del Paese è ben diversa dalle descrizioni edulcorate che emergono dalla stampa italiana, suggerendo che il Paese sia una vera e propria "centrale del riciclaggio". L'intervista solleva dubbi sulla reputazione internazionale dell'Uruguay, dipingendo un quadro di illegalità diffusa piuttosto che di prosperità.