Claudia Majolo, ex presidente dell'associazione dei praticanti avvocati e candidata M5s alle elezioni del 2022, ha rilasciato una testimonianza esplosiva a Libero Quotidiano. La donna racconta di aver frequentato assiduamente Luca Di Donna, l'avvocato indagato per traffico di influenze illecite legato alla gestione dell'emergenza Covid. Secondo la Majolo, Di Donna viveva in modo "paranoico" la sua vicinanza a Conte, arrivando a pretendere che i cellulari venissero consegnati al cameriere durante le cene per paura di intercettazioni. La testimone afferma che Di Donna aveva un rapporto stretto con il leader M5s e che avrebbe ispirato il Movimento su temi come il metaverso e l'intelligenza artificiale.