Conte, le carte lo sbugiardano: grillini come piazzisti nel segnalare le mascherine da far comprare ad Arcuri | Libero Quotidiano.it 01.07.2026

Documenti della Guardia di Finanza allegati a un'inchiesta archiviata sul Commissario straordinario per l'emergenza Covid, Domenico Arcuri, smentiscono le affermazioni di Giuseppe Conte riguardo all'estraneità del Movimento 5 Stelle nell'interesse per gli appalti di mascherine. Le informative rivelano che diversi esponenti M5S, tra cui il deputato Cosimo Adelizzi, il consigliere regionale Simone Verni (che cita il sottosegretario Manlio Di Stefano), e Alessandro Amitrano, hanno segnalato società per la fornitura di dispositivi medici ad Arcuri. Anche il viceministro Laura Castelli si rivolse direttamente ad Arcuri, bypassando Consip, mentre i senatori Gianluca Castaldi e Primo Di Nicola avrebbero facilitato contatti tra imprenditori e la struttura commissariale. Queste attività, seppur non illecite, minano la credibilità di Conte nel negare rapporti impropri tra il Movimento e la gestione dei fondi emergenziali, evidenziando anche una gestione inefficiente che portò all'acquisto di mascherine contraffatte per 1,250 miliardi di euro.














