La vicenda è emersa ai primi di aprile, quando il Policlinico Gemelli di Roma ha segnalato al commissariato di Ladispoli un sospetto avvelenamento da benzodiazepine. La vittima, un uomo di 62 anni, era stato contattato da un conoscente con la scusa di fare due chiacchiere e un caffè. Approfittando di un momento di distrazione, il 53enne ha "corretto" la bevanda con psicofarmaci, facendo addormentare il padrone di casa e rubandogli la fede nuziale.