La commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid continua a portare alla luce retroscena inquietanti sulla gestione dell'emergenza. Al centro delle testimonianze raccolte c'è lo Studio Alpa di Roma, celebre per aver ospitato l'ex premier Giuseppe Conte. Secondo le ricostruzioni, l'avvocato Luca Di Donna, collega di Conte, avrebbe utilizzato la sua vicinanza all'allora presidente del Consiglio come biglietto da visita per ottenere commesse statali per dispositivi di protezione e kit molecolari.