Dai nostalgici agli onorevoli senza poltrona: la sporca dozzina di Vannacci 30.06.2026

La nuova formazione politica di Roberto Vannacci, chiamata Futuro Nazionale, si fonda su una base eterogenea ma con tratti comuni ben riconoscibili. Il generale ha soprannominato il suo cerchio ristretto la “sporca dozzina”, un gruppo di dodici personaggi che condividono militanza in formazioni di destra radicale, talvolta apertamente fascistoidi, e la necessità di assicurarsi una scialuppa parlamentare. Tra i nomi spiccano la showgirl Sylvie Lubamba, nota per le sue vicende giudiziarie, e il “barone nero” Roberto Jonghi Lavarini, condannato per apologia del fascismo. Non mancano ex leghisti come Massimiliano Simoni, oggi coordinatore nazionale del movimento, ed esponenti di Fratelli d’Italia in cerca di rilancio, come Gianni Alemanno e Emanuele Pozzolo, quest’ultimo coinvolto in episodi di cronaca relativi a un’arma da fuoco.














