Dalla fuga da Rimini alla detenzione in Libia, la storia da film dell'imprenditore Giulio Lolli 20.06.2026

Giulio Lolli, imprenditore di Bertinoro classe 1965, è al centro di una complessa vicenda giudiziaria iniziata nel 2010, quando la procura di Rimini lo indagò per truffa e appropriazione indebita legata alla società Rimini Yacht, fallita dopo aver finanziato più volte gli stessi yacht di lusso con contratti di leasing falsi. Per sfuggire alle accuse, Lolli fuggì prima in Tunisia, poi in Libia, dove fu arrestato dal regime di Gheddafi e successivamente liberato dai ribelli con cui combatté. Nel 2017 venne arrestato dalle forze speciali libiche Al Rada con l'accusa di aver collaborato con il gruppo islamista Majlis Shura Thuwar Bengasi, e rinchiuso nel carcere di Mitiga, dove subì torture da parte di Al Masri Osama Najeen.

AGI (Agenzia Giornalistica Italia) Full Article













