Ddl caccia, si vota al Senato tra le polemiche. Cosa prevede la riforma 17.06.2026

Il Senato italiano sta per votare un disegno di legge che riforma la legge sulla caccia del 1992, suscitando forti polemiche da parte delle opposizioni e delle associazioni ambientaliste. La proposta, sostenuta dal centrodestra, mira a ridefinire il ruolo dei cacciatori come "bioregolatori" e a considerare la caccia come un'attività utile alla biodiversità. Tra le novità proposte vi sono l'estensione delle specie cacciabili (escludendo il lupo dall'elenco delle specie tutelate), l'ampliamento delle aree consentite, la possibilità di cacciare in aziende faunistiche private senza divieti etici, e la modifica dei calendari venatori per consentire la caccia durante le fasi di migrazione e nidificazione, anche di notte con l'uso di visori notturni e silenziatori. Le opposizioni, tra cui PD, M5s e Avs, criticano duramente il provvedimento definendolo un attacco alla biodiversità e un cedimento agli interessi venatori estremisti, temendo conflitti con le normative europee e mettendo a rischio la sicurezza pubblica. Il Vaticano ha espresso preoccupazione tramite la Segreteria di Stato, auspicando il rispetto e la tutela del creato.














