Il trucco delle dogane per salvare la montagna di mascherine false: "Via i finti marchi CE" | Libero Quotidiano.it 07.07.2026

Un documento dell'Agenzia delle Dogane rivela una procedura controversa utilizzata durante la pandemia per gestire le mascherine con marchi CE falsi. Contrariamente alle dichiarazioni di Giuseppe Conte su controlli rigorosi, la guida operativa permetteva di declassare i dispositivi con marcatura irregolare a "mascherine generiche" anziché procedere al sequestro, purché l'etichetta falsa potesse essere rimossa e l'Inail o l'ISS ne confermassero la non pericolosità. Questa pratica ha permesso a lotti di prodotti con certificazioni non valide di entrare nel mercato, inclusi quelli legati alle forniture di Domenico Arcuri. Mentre la Cina forniva alle dogane italiane liste di produttori affidabili e non, l'Italia sembrava adottare un meccanismo che trasformava una garanzia di sicurezza in una semplice opzione di declassamento commerciale, sollevando gravi dubbi sulla reale protezione della salute pubblica durante l'emergenza.













