Il vertice del G7 a Evian-les-Bains, iniziato il 15 giugno, vede i leader mondiali concentrati sul sostegno all'Ucraina e sulla stabilità in Medio Oriente. Il presidente statunitense Donald Trump ha sottolineato la necessità che Mosca raggiunga un accordo rapido, annunciando la possibile reintroduzione di sanzioni sul petrolio russo. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso gratitudine per le nuove sanzioni canadesi e ha confermato l'unità del G7 nel sostenere Kiev. Parallelamente, Trump ha adottato un tono severo verso l'Iran, escludendo investimenti e minacciando dure conseguenze in caso di acquisizione di armi nucleari, mentre ha chiesto maggiore responsabilità a Benjamin Netanyahu riguardo al Libano. Il summit ha inoltre visto incontri tra Ursula von der Leyen e Keir Starmer, e un pranzo di lavoro con i leader di Egitto, Emirati Arabi e Qatar.