Giordano Bruno Guerri, presidente della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, analizza l’attacco di Donald Trump a Giorgia Meloni, definendo il presidente Usa un “cafone” e non un semplice bullo. Secondo lo storico, l’offensiva è una vendetta per la mancata concessione delle basi italiane per colpire l’Iran e per le critiche della premier alle parole di Trump sul Papa. Guerri sottolinea che gli insulti di Trump sono ormai “medaglie da appuntarsi al petto” e che Meloni ha risposto bene, accusandolo di mentire e ribadendo di non supplicare nessuno.