Giuseppe Conte va in tv a difendere le mascherine cinesi. Ma per la Finanza erano non a norma e pericolose | Libero Quotidiano.it 04.07.2026

L'ex premier Giuseppe Conte ha recentemente difeso la qualità delle mascherine cinesi acquistate durante la pandemia, ma un'informativa della Guardia di Finanza di Roma smentisce tali affermazioni. Il dossier di 1.393 pagine rivela che molti dispositivi forniti dai consorzi Lukai Trade, Wenzhou Light e Wenzhou Moon Ray erano irregolari, pericolosi per la salute pubblica e inadatti all'uso sanitario. Le analisi di laboratorio hanno dimostrato che molti lotti non superavano i test di penetrazione o condizionamento termico. Inoltre, sono emerse gravi anomalie burocratiche: certificati di conformità non validi, documenti privi di firma e l'uso di enti non autorizzati per la certificazione. Nonostante le perplessità espresse in passato da autorità come il governatore Toti, molti prodotti non conformi sono stati comunque spediti agli ospedali, causando un enorme spreco di risorse pubbliche.














