Giuseppe Conte e Arcuri, 1,2 miliardi alla Cina per le mascherine | Libero Quotidiano.it 25.06.2026

Durante la pandemia, l'Italia spese 1,25 miliardi di euro per 800 milioni di mascherine dalla Cina, con prezzi quasi doppi rispetto a Francia e Spagna. Un'analisi su "Juridica International" mostra che Parigi e Madrid, tra marzo e maggio 2020, acquistarono FFP2 a circa la metà del costo italiano, grazie a trattative dirette con l'industria. In Italia, invece, intermediari e "amici degli amici" gonfiarono i prezzi. L'ex commissario Domenico Arcuri, oggi assolto per abuso d'ufficio dopo la depenalizzazione, è accusato di aver favorito aziende asiatiche con anticipazioni senza verifiche di qualità. Le dogane avevano preparato una "white list" di fornitori cinesi affidabili, ma fu ignorata, e si scelse l'oscuro consorzio Wenzhou-Luokai di Hong Kong.














