Giuseppe Conte, gli inspiegabili 435mila euro all'avvocato ex socio del grillino | Libero Quotidiano.it 09.06.2026

La commissione Covid ha rivelato che Marco Spadaccioli, dirigente di Atlas, ha confermato un contratto con lo studio legale di Luca Di Donna, ex socio di Giuseppe Conte, per la fornitura di tamponi al governo. Il contratto prevedeva una percentuale del dieci per cento ai legali sulle commesse. Spadaccioli ha dichiarato che sono stati pagati 435.000 euro agli avvocati esclusivamente per il controllo documentale e per solleciti di pagamento, cifre considerate esorbitanti. La Procura di Roma aveva già aperto un'inchiesta su Di Donna per traffico di influenze e associazione a delinquere, volta a verificare se avesse sfruttato i suoi rapporti con Conte per ottenere incarichi, ma l'indagine è stata archiviata. L'opposizione, in particolare Fratelli d'Italia, ha criticato duramente la gestione, mentre il Partito Democratico ha contestato la commissione d'inchiesta definendola un "plotone d'esecuzione".















