Le carte della Guardia di Finanza inchiodano l'ex premier Giuseppe Conte sulla gestione delle mascherine durante la prima ondata Covid. Contrariamente a quanto dichiarato da Conte a "Quarta Repubblica", secondo cui in Italia non c'erano mascherine, i militari hanno documentato che tra marzo e maggio 2020 la struttura commissariale ricevette ben 541 email di imprenditori pronti a vendere dispositivi di protezione a prezzi stracciati e con consegne lampo. Tuttavia, molte di queste offerte non furono nemmeno prese in considerazione, mentre altre venivano dirottate verso un iter burocratico complesso.