Durante una festa post-Oscar organizzata da Vanity Fair a Los Angeles, il drammaturgo Jeremy O. Harris ha avuto un acceso confronto con il CEO di OpenAI, Sam Altman. Harris ha accusato Altman di aver "venduto l'anima al diavolo" e di aver tradito i principi originali di OpenAI, in particolare per quanto riguarda la collaborazione con il Pentagono. L'incidente, avvenuto davanti a numerose celebrità, ha visto Harris esprimere forte disapprovazione per la trasformazione di OpenAI da un'entità no-profit a un'azienda che collabora con il Dipartimento della Guerra, definendo tale azione "malvagia" e mettendo in dubbio la coscienza di Altman. Questo scontro simbolico evidenzia le crescenti preoccupazioni del mondo culturale riguardo alla responsabilità etica nello sviluppo e nell'applicazione dell'intelligenza artificiale.