Hormuz, Confitarma dice no a qualunque forma di pedaggio 17.06.2026

La Confitarma esprime ferma contrarietà a qualsiasi pedaggio nello Stretto di Hormuz, ribadendo il principio della libertà di navigazione come essenziale per gli approvvigionamenti energetici e il commercio internazionale. Il presidente Mario Zanetti ha sottolineato che il diritto di passaggio negli stretti internazionali deve essere libero e illimitato, avvertendo che il pagamento di pedaggi a uno stato sanzionato come l'Iran potrebbe violare il regime sanzionatorio UE e le clausole di finanziamento bancario. La Confederazione segue gli sviluppi diplomatici con attenzione, dando priorità alla sicurezza dei marittimi e auspicando una rapida risoluzione della crisi con il supporto della Marina Militare. Il presidente di Assarmatori, Stefano Messina, ha spiegato che l'aumento dei noli marittimi è dovuto all'incremento dei costi operativi, tra cui carburante e assicurazioni, per aggirare aree di conflitto.














