I dubbi della Ue (e del Colle) sulla caccia. E i dem puntano sulle comunità montane 29.06.2026

Il disegno di legge sulla caccia a prima firma del meloniano Lucio Malan, ora all’esame della Camera, assegna maggiori poteri alle Regioni nella pianificazione faunistico-venatoria, estende l’elenco delle specie cacciabili e rende più flessibili i calendari. La Commissione europea, tramite la portavoce Anna-Kaisa Itkonen, ha annunciato di essere in contatto con le autorità italiane sulla parte relativa alla caccia al lupo, che da specie “rigorosamente protetta” diventerebbe solo “protetta”. Anche gli uffici legislativi del Quirinale seguono con attenzione il dossier, pronti a esercitare moral suasion sui punti più controversi. Le opposizioni – con Pd, M5S e Avs – e 57 associazioni animaliste chiedono che il provvedimento sia esaminato anche dalla commissione Ambiente.














