Rom ungheresi protestano contro commenti infiammatori 31.01.2026

Oltre 1.000 manifestanti, prevalentemente appartenenti alla comunità Rom dell'Ungheria, hanno protestato a Budapest sabato 31 gennaio 2026, chiedendo le dimissioni del ministro del governo János Lázár. Lázár, una figura chiave del governo populista di destra del Primo Ministro Viktor Orbán, ha acceso la polemica con commenti fatti all'inizio del mese in un forum comunitario. Ha descritto i Rom, la minoranza più numerosa e più emarginata dell'Ungheria, come una "riserva interna" per colmare le carenze di manodopera svolgendo lavori indesiderati, come la pulizia dei bagni sui treni intercity, a causa della ferma opposizione dell'Ungheria all'immigrazione. I manifestanti, molti dei quali portavano bandiere Rom e scopini, si sono detti profondamente offesi, considerando le osservazioni di Lázár razziste e umilianti, e hanno chiesto scuse e le sue dimissioni. L'incidente avviene solo 10 settimane prima delle elezioni del 12 aprile, con potenziali ripercussioni sugli elettori Rom, un blocco tradizionale per il partito Fidesz di Orbán.















