La destra ferita dall’onda nera di Vannacci 13.06.2026

La recente ascesa del generale Roberto Vannacci e del suo movimento politico "Vannacci - Italia Libera" sta creando turbolenze all'interno della coalizione di destra italiana. Vannacci, noto per le sue posizioni conservatrici e nazionaliste, ha apertamente sfidato il governo guidato da Giorgia Meloni, dichiarando l'ambizione di partire da un 5% elettorale prima ancora della nascita ufficiale del suo partito. Questo "assedio" all'esecutivo Meloni non è visto unanimemente come un vantaggio per la sinistra, ma piuttosto come un fattore di instabilità interna alla destra. Figure come il Ministro della Difesa Guido Crosetto sono state evocate in relazione a pressioni su questioni come il "Safe Act", coinvolgendo importanti aziende italiane come Leonardo e Fincantieri. Vannacci ha inoltre rilanciato slogan come "l'Italia agli italiani" e ha difeso le sue controverse affermazioni sulle "ginocchiere", definendole non sessiste, generando ulteriori dibattiti e divisioni.















