"La legge sul caporalato agisce quando muore lo schiavo, non per evitare che lo diventi" 03.06.2026

La recente strage di Amendolara, in cui quattro braccianti sono morti bruciati in un'auto, ha riacceso il dibattito sul caporalato e sullo sfruttamento lavorativo in Italia. Il sociologo Marco Omizzolo, intervistato da Huffpost, critica l'approccio attuale, sostenendo che le leggi intervengono solo dopo che la tragedia è avvenuta, invece di prevenire la schiavitù. Il problema, secondo Omizzolo, è sistemico e alimentato da norme sull'immigrazione che creano vulnerabilità, ritardi amministrativi e dall'assenza di politiche preventive. Il fenomeno del caporalato, che coinvolge anche il "padronato" e non solo l'agricoltura, è in evoluzione e richiede riforme strutturali per agire sulle cause, non solo per reprimere i reati, con un business delle agromafie stimato in 25 miliardi di euro.
















