La mamma di Beatrice piange dal gip 'mai picchiato le mie figlie' - Notizie - Ansa.it 03.06.2026

Emanuela Aiello, madre di Beatrice, la bambina di due anni morta a causa di percosse tra l'8 e il 9 febbraio, ha pianto durante l'interrogatorio dal Gip, negando di aver mai maltrattato le sue figlie, in particolare la più piccola. L'interrogatorio è stato interrotto dopo 20 minuti a causa del forte stato emotivo della donna, confermando la misura cautelare del carcere sia per lei che per il compagno Emanuel Iannuzzi, accusato di maltrattamenti aggravati dalla morte della bambina. Iannuzzi, tramite i suoi legali, si è avvalso della facoltà di non rispondere, dichiarandosi sconvolto. Nel frattempo, i legali del padre biologico delle bambine hanno chiesto che l'accusa per Iannuzzi venga aggravata in omicidio volontario, sottolineando la gravità di colpire una bimba così piccola. La Procura di Imperia ha definito l'accusa di maltrattamenti aggravati "provvisoria", indicando la possibilità di contestazioni più gravi in futuro, in attesa di ulteriori riscontri. Le indagini si concentrano anche su chi fosse a conoscenza della situazione di Beatrice.
















