In un’intervista a Wired Italia, Roberto Battiston, ex presidente dell’Agenzia spaziale italiana e da inizio 2026 a capo dell’European Space Sciences Committee (Essc), esplora le sfide della scienza spaziale europea. Battiston osserva che l’orbita è ormai affollata, i dati sono contesi e la fiducia scarsa: lo spazio ha perso la sua neutralità e si presenta oggi come frontiera scientifica, infrastruttura critica e dominio strategico. Le grandi missioni, come Juice verso Giove, richiedono sforzi intergenerazionali, dimostrando una straordinaria capacità di organizzazione umana.