Le zecche sono in aumento. Come toglierle e cosa c’è da sapere per proteggersi - QNSalus 16.06.2026

L'Istituto Superiore di Sanità segnala un aumento della diffusione delle zecche in Italia e in Europa, fenomeno accentuato dal riscaldamento climatico, inverni più miti e l'espansione degli habitat naturali. Questi parassiti, presenti in boschi, prati e parchi urbani, possono trasmettere patologie gravi come la malattia di Lyme e la meningoencefalite da zecca (TBE), quest'ultima identificata in Italia nel 1994. Per proteggersi, è fondamentale controllare accuratamente il corpo dopo attività all'aperto. In caso di puntura, la rimozione deve avvenire rapidamente utilizzando una pinzetta a punte sottili, afferrando il parassita vicino alla pelle e tirando verso l'alto senza schiacciare o torcere. Gli esperti sconsigliano l'uso di sostanze come olio o alcol per evitare rigurgiti infetti. È necessario monitorare la pelle per settimane per individuare l'eritema migrante o sintomi sistemici, consultando subito un medico.















