L’effetto Orcel, il fattore Cimbri e il coraggio di Lovaglio dietro la risposta di Messina per il controllo di Mps 12.06.2026

L'articolo analizza la complessa partita strategica per il controllo di Monte dei Paschi di Siena (Mps), innescata dal lancio di un'Ops da parte di Carlo Messina, CEO di Intesa Sanpaolo. Questa mossa è interpretata come una reazione all'intraprendenza di Andrea Orcel e alla strategia di Luigi Lovaglio, l'AD di Mps, che ha trasformato l'istituto senese in una banca universale acquisendo Mediobanca e ottenendo un'influenza indiretta su Generali. L'operazione di Messina mira a contrastare l'eccessiva concentrazione di potere a Siena e a prevenire un possibile asse tra Lovaglio e Orcel. Un ruolo chiave è attribuito a Carlo Cimbri, presidente di Unipol, che potrebbe risolvere i problemi antitrust di Intesa Sanpaolo acquisendo circa 600 sportelli di Mps per rafforzare la propria posizione in Bper Banca.














