L'Europa lancia il piano da 2.000 miliardi (ma l'Italia rischia la stangata): cosa c'è dietro la furia di Meloni 11.06.2026

La Commissione europea ha proposto un nuovo quadro finanziario pluriennale per il periodo 2028-2034, con un bilancio complessivo di quasi 2.000 miliardi di euro. Il piano prevede investimenti significativi in competitività, ricerca, difesa e supporto all'Ucraina, ma scatena forti tensioni con l'Italia. La premier Giorgia Meloni critica la potenziale riduzione reale dei fondi destinati alla coesione, all'agricoltura (Pac) e alla pesca, definendo inaccettabile che tali aree vengano sacrificate per finanziare nuove priorità. Inoltre, l'Italia contesta l'anacronistico sistema dei "rebates", ovvero gli sconti sui contributi concessi ad alcuni Stati. Con un versamento di circa 18 miliardi di euro nel 2024 a fronte di 13,3 miliardi ricevuti, Roma rivendica un trattamento più equo mentre l'Unione cerca l'unanimità tra Stati membri e Parlamento.














