Madre e figlia morte avvelenate con la ricina, un’amica di famiglia indagata per favoreggiamento 12.06.2026

Un'amica di famiglia è stata indagata per favoreggiamento nel giallo di Pietracatella, dove madre e figlia, Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, sono state avvelenate con la ricina a dicembre. La donna, intima dei coniugi Di Vita, avrebbe reso dichiarazioni discordanti rispetto alle prove raccolte dagli investigatori, negando perizie di famiglia nonostante emergessero da chat conversazioni su tensioni passate. Ascoltata tre volte come persona informata sui fatti, ha continuato a negare dettagli importanti, ostacolando così il lavoro degli inquirenti. Intanto, proseguono gli interrogatori (giunti a 160) e si attendono gli esiti delle autopsie e degli esami tossicologici, mentre è ancora in corso l'analisi dei dispositivi elettronici sequestrati.















