Mattarella celebra gli 80 anni dell'Assemblea costituente, standing ovation bipartisan. Ma i vannacciani non ci sono: "Altri impegni" 25.06.2026

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto alla Camera per l'80° anniversario della prima seduta dell'Assemblea Costituente, ricevendo una standing ovation bipartisan. Nel suo discorso, ha ricordato il percorso che portò al referendum del 2 giugno 1946 e all'elezione di 535 uomini e 21 donne, che in 18 mesi diedero all'Italia la Costituzione, garantendo stabilità democratica e progresso. Ha sottolineato come il testo costituzionale non fu il risultato di accordi di parte, ma un principio di unità: "La Repubblica è di tutti". Mattarella ha poi evocato il contributo di partigiani, deportati e della classe dirigente non compromessa con il fascismo, definendo la transizione dalla monarchia alla Repubblica una "rivoluzione pacifica". Ha citato figure come Matteotti, Gramsci e i Rosselli, e concluso con l'esortazione di Saragat: "Fate che il volto della Repubblica sia un volto umano". Alla cerimonia sono intervenuti anche i presidenti delle Camere: La Russa ha ricordato il primo vero suffragio universale, Fontana ha sottolineato il ruolo delle 21 donne elette. Tuttavia, gli esponenti di Futuro Nazionale, il movimento del generale Vannacci, hanno disertato l’aula: Edoardo Ziello ha dichiarato di essere andato via per un flash mob sulla Rai, mentre Emanuele Pozzolo ha citato impegni di partito a Torino.
















