Meglio morto che gay: il mostro è ancora lì 25.06.2026

Il 24 giugno, a Camaiore, Piero Moriconi, 63 anni, ha preso un fucile e ha ucciso la moglie Kathy Andreoni, 52 anni, e il figlio Mirko, 24 anni. Il movente, emerso dalle prime indagini, è la mancata accettazione dell’omosessualità del figlio. Lo stesso Mirko aveva registrato un video in cui raccontava che il padre, dopo il suo coming out, gli aveva detto: "Meglio morto che gay". L'autore dell'articolo ricorda di aver scritto un racconto dieci anni fa sulla stessa vicenda, basato sulla testimonianza di un amico che aveva vissuto il terrore di un padre che si avvicinava con un fucile. In quel racconto, il padre era un cacciatore, e il figlio si chiedeva quale differenza ci fosse tra un cinghiale e un "figlio frocio": il primo si mangia e ci si ride sopra, il secondo va nascosto.
















