Meloni: "Il patentino antifascista a Più Libri Più Liberi è censura" 14.06.2026

La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha criticato duramente la fiera dell'editoria "Più Libri Più Liberi", prevista dal 4 all'8 dicembre a Roma, definendo "censura" l'obbligo per le case editrici di sottoscrivere una dichiarazione di antifascismo per partecipare. La polemica, nata da un articolo de Il Giornale, ha scatenato un acceso dibattito politico. L'organizzazione della fiera ha risposto che l'iniziativa mira a garantire chiarezza e unità sui principi costituzionali, annunciando tuttavia un ulteriore approfondimento per rispetto istituzionale. Mentre esponenti di opposizione come Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli hanno difeso l'antifascismo come valore fondante della democrazia, figure come Roberto Vannacci e i ministri Giuli e Tajani hanno sostenuto la premier, sottolineando l'importanza della libertà di espressione senza condizionamenti o "patentini" ideologici.














