In attesa del vertice Nato di Ankara a inizio luglio, la premier Giorgia Meloni adotta una strategia di contenimento dopo tre giorni di post e offese da parte di Donald Trump. Dopo un colloquio con il vicepremier Antonio Tajani, Meloni ha chiesto ai suoi di evitare "boicottaggi", sottolineando che il suo scontro personale non deve intaccare le relazioni bilaterali con gli Usa. Per questo, i ministri parteciperanno alla tradizionale festa del 4 luglio all'ambasciata americana a Roma, un gesto di distensione volto a mantenere aperti i canali diplomatici.