“Molestie per un passeggero su tre”, un’indagine della Statale di Milano fotografa la “paura” su metro, treni e autobus 09.06.2026

Un'indagine condotta dall'Università Statale di Milano, in collaborazione con l'Agenzia del Trasporto Pubblico Locale, rivela che circa un passeggero su tre (quasi il 30%) ha subito molestie o comportamenti intimidatori sui mezzi pubblici, tra cui metro, treni e autobus. La ricerca, basata sulle risposte di oltre 3.500 membri della comunità universitaria, evidenzia una percezione di insicurezza diffusa, con esperienze variabili a seconda del genere: le donne riportano più spesso apprezzamenti verbali indesiderati e contatti fisici inappropriati, mentre gli uomini subiscono minacce, aggressioni e furti. Lo studio sottolinea anche l'effetto "bystander", per cui chi assiste raramente interviene. La percezione di insicurezza è maggiore per donne, anziani, persone con disabilità e minoranze etniche, specialmente in orari serali e zone periferiche, influenzando le abitudini quotidiane e la libertà di movimento. La sicurezza percepita, secondo i promotori, è legata non solo a reati ma anche a fattori come illuminazione, pulizia e affollamento, con proposte di miglioramento che includono maggiore presenza di personale, videosorveglianza e campagne di sensibilizzazione.














