Mps, dopo l’opas di Intesa Sanpaolo il mercato si interroga sulla fusione di Mediobanca. Ecco perché 10.06.2026

Nonostante le attività di integrazione tra Mps e Mediobanca procedano secondo i piani annunciati, il mercato nutre dubbi sulla loro imminente fusione. Questi interrogativi sono emersi in seguito all'offerta pubblica di acquisto (OPA) da 30,6 miliardi di euro lanciata da Intesa Sanpaolo su Mps, e sono stati amplificati dalle dichiarazioni dell'AD di Intesa, Carlo Messina, che ha espresso incertezza sul futuro di Mediobanca all'interno del gruppo Mps. Il progetto originario prevedeva l'integrazione di Compass in Mps e il trasferimento di Widiba a Mediobanca Premier, destinata a diventare la nuova Mediobanca focalizzata su gestione patrimoniale e private banking. Le scadenze per le assemblee e la fusione, inizialmente previste entro fine anno per generare sinergie per 700 milioni, sembrano ora sotto pressione. Mps deve affrontare anche l'OPA di Intesa Sanpaolo e una proposta di fusione da parte di Banco Bpm, portando a interrogarsi se la fusione con Mediobanca verrà rimandata per concentrarsi su strategie difensive.















