Un team di ricercatori dell'Università di Aarhus ha scoperto che il timo, un organo precedentemente ritenuto meno attivo dopo la pubertà, svolge un ruolo cruciale anche in età adulta. Analizzando dati di circa 27.600 partecipanti tramite scansioni TC e intelligenza artificiale, gli studi pubblicati su Nature hanno rivelato che una migliore salute del timo è associata a una minore mortalità generale, a una ridotta incidenza di cancro al polmone e a una minore mortalità cardiovascolare. Inoltre, nei pazienti oncologici trattati con immunoterapia, un timo più sano migliora significativamente la risposta al trattamento e la sopravvivenza. Questi risultati suggeriscono che il timo è un regolatore centrale dell'invecchiamento immunitario e della suscettibilità alle malattie, influenzato anche dallo stile di vita.