La Procura generale di Milano, tramite il procuratore generale Francesca Nanni, ha trasmesso al Ministero della Giustizia un parere positivo sulla grazia concessa a Nicole Minetti. Gli accertamenti svolti hanno smentito le dichiarazioni apparse sul "Fatto Quotidiano" riguardo a festini con droga e sesso, nonché presunte irregolarità nel procedimento di adozione del minore e pendenze giudiziarie in Uruguay e Spagna. La relazione esclude inoltre il coinvolgimento di Minetti e del compagno Giuseppe Cipriani in indagini, confermando il quadro sanitario del minore e l'attività di volontariato di Minetti, che ha mantenuto una presenza stabile in Italia.