Nordio: “Colpiremo i magistrati inetti” 09.06.2026

Il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha annunciato l'intenzione di intervenire sulla carriera dei magistrati "inetto, impreparato, indegno o inadeguato", proponendo un tavolo di confronto con il CSM e l'ANM per risolvere questioni aperte, rifiutando l'idea di una responsabilità civile come "inutile e dannosa". Nordio ha inoltre confermato l'imminente piena attuazione, da febbraio, della riforma che richiederà la collegialità di tre giudici per le ordinanze di custodia cautelare, con l'obiettivo di ridurre la carcerazione preventiva. Ha anche fatto il punto sul piano carceri, parlando di corrispondenza con il programma, di deflazione carceraria tramite il trattamento dei tossicodipendenti in comunità protette, e promettendo notizie sull'installazione di condizionatori. Il PD, tramite la deputata Michela Di Biase, ha criticato il governo, evidenziando il fallimento degli annunci di Nordio e i dati allarmanti sul sovraffollamento carcerario (139% nazionale) e il peggioramento delle condizioni di detenzione.














