L'emergenza caldo sta stravolgendo la quotidianità in molte città italiane, con effetti su lavoratori, studenti, bambini e turisti. A Milano, i genitori segnalano temperature fino a 36 gradi all'interno di nidi e scuole materne comunali, con alcune sezioni prive di condizionatori sufficienti. Il sindacato Uil ha chiesto al sindaco Sala misure straordinarie, come la riduzione dell'orario scolastico e l'uscita anticipata nelle ore più calde, sul modello di quanto già attuato a Livorno e in altre città europee. I genitori di alcuni istituti si sono organizzati con collette per acquistare condizionatori portatili.