Luciano Celentano, 63 anni, informatico in pensione e collaboratore del Caaf Cgil di Bolzano, ha deciso di aderire all’incentivo nuovi nati della Regione Trentino-Alto Adige per la figlioletta di 4 anni. Come spiega, l’iniziativa non solo garantisce uno sgravio fiscale, ma offre una prospettiva solida per il futuro dei più piccoli. Marco Pirolo, direttore del Caaf Cgil-Agb, traduce in numeri i benefici: versando mille euro all’anno in un fondo pensione complementare per un figlio, una famiglia nello scaglione Irpef del 33% ottiene un risparmio fiscale di 330 euro, riducendo il costo effettivo a 670 euro. Per i redditi superiori a 50mila euro, l’agevolazione arriva al 43%. Il limite di deducibilità è fissato a 5.300 euro per soggetto fiscalmente a carico.