L’articolo analizza il paradosso del caro bollette legato alle energie rinnovabili. Nonostante in primavera ed estate il fotovoltaico e l’eolico portino spesso il prezzo all’ingrosso a zero euro per megawattora nelle ore centrali della giornata, i consumatori non vedono alcun risparmio in bolletta. Il motivo è il sistema di incentivi statali: il cosiddetto “Conto energia” e altre tariffe garantiscono ai produttori rinnovabili un rimborso anche quando l’energia prodotta supera la domanda e non può essere trasportata o accumulata, come accade spesso al Sud. Questi costi ricadono sugli utenti attraverso la componente “Asos” degli oneri di sistema, che può arrivare al 22% della bolletta.