Malpensa, professoressa fermata perché pericolosa: un caso enorme a sinistra | Libero Quotidiano.it 14.06.2026

Una professoressa e attivista di Extinction Rebellion, tornata a Malpensa da Montreal, denuncia di essere stata fermata dalla Polizia di Stato per controlli approfonditi a causa di un'allerta informatica scattata al suo passaporto. Questo sarebbe il terzo episodio in sei mesi, con procedure standard che includono fermo, controlli negli uffici e nessuna spiegazione chiara sulle ragioni della segnalazione, ma con gli agenti che indicano il computer come fonte della direttiva. La professoressa contesta la costante identificazione come "persona pericolosa" senza precedenti legali a suo carico, sollevando interrogativi sugli strumenti di prevenzione utilizzati dallo Stato e sulle garanzie per i cittadini. Extinction Rebellion riporta decine di casi simili negli ultimi due anni, coinvolgendo anche incensurati, pur riconoscendo la necessità di monitoraggio per gruppi radicali che hanno causato disordini.














