Quirinale, da Leone a Cossiga: i presidenti "eretici" che hanno fatto impazzire la sinistra | Libero Quotidiano.it 01.07.2026

L'articolo discute la persistente tendenza nella storia repubblicana italiana a considerare inammissibile un Presidente della Repubblica di centrodestra, un "tabù" politico duraturo. Vengono analizzati in particolare Giovanni Leone e Francesco Cossiga, due figure presidenziali considerate "eretici" o comunque distanti dalle simpatie della sinistra, che hanno affrontato stagioni turbolente e critiche per la loro riottosità all'allineamento politico. Leone, eletto nel 1971 dopo 23 scrutini, dovette affrontare lo scandalo Lockheed e le accuse di vicinanza a personaggi coinvolti, dimettendosi nel 1978 per dignità. Cossiga, già contestato come Ministro dell'Interno, scelse di lasciare il Quirinale dopo 54 mesi nel 1991, dopo aver criticato aspramente l'immobilismo istituzionale italiano e aver invocato profonde riforme. Entrambi, nonostante le ostilità, sono considerati figure che hanno servito il Paese con un certo distacco dalle logiche di parte.














